Habemus Internet…

Si, si… ho capito, non riuscite neppure a capire il perché di questo titolo…

State tranquilli: deriva da un dato di fatto personale, e non è e né può essere chiaro od importante per voi, ma lo è per me.

Provate Voi a scrivere un pezzo su un telefonino… per largo che sia lo schermo, vi perderete le frasi, vi passerà la voglia, e finirete per soprassedere… Ma oggi… oggi… ho finalmente internet su PC…!!!

Passato ora questo primo scoglio… scoglio mi ha fatto venire in mente una canzone di Battisti, canzone scritta in un tempo in cui le parole avevano un significato… di cosa potrei parlarvi oggi?

Senza ripetere concetti già espressi, ad un certo punto, diventa difficile… Mumble…

Massì, che un po’ in tema ci siamo già: visto che il titolo è più o meno chiaro a seconda di chi legge, oggi discetteremo dei “punti di vista”.

Tanto per cominciare, questo argomento, è utilissimo nella vita, perché capire il punto di vista degli altri è importante. Se voi avete afferrato l’altra opinione, comparandola con la vostra, diventa facile enucleare e mostrare con chiarezza i vantaggi e gli svantaggi di entrambe: attività, per inciso, che potrebbe esser utile anche a voi, dovesse avvenire che è l’altro punto di vista ad avere il sopravvento.

E, anche a bridge, questa analisi ha la sua utilità: capire il punto di vista degli altri vi permette infatti di metterli alla prova, creando problemi dove non ce ne sarebbero… Non Vi ho convinto? Sono stato poco chiaro? Vediamo…

4SA del vostro mostra, vagamente, l’opinione di giocare in difesa in un minore (e quindi li mostra entrambi). Attaccate col 6 di fiori, e scende:

Adesso, immaginate due scenari diversi.

  1. Il dichiarante prende l’attacco in mano con l’asso, e gioca piccola picche. Non vi viene in mente una canzone triste e melanconica… del tipo “Com’è triste Venezia?”. Beh? Avete messo il K o la piccola?

2) Il dichiarante prende, e gioca la Donna di picche. E adesso? Ovviamente prendere è più facile… e che musica vi viene all’orecchio?

Ora mi direte che Vi ho ho ingannato. Ovvio. Perché non vi ho detto la carta giocata da Est sull’attacco. Ammetto che sia importante… ma solo se in Est c’è chi conosca la tattica dell’errore.

Infatti, supponete ora di essere in Est, e di avere, a fiori, alternativamente 109753 oppure KQ1097.

Nel primo caso, non avete dubbi, e passate pedissequamente il 7 sulla piccola del morto (oppure il 5, oppure il 3).

Nel secondo caso, valutando che comunque il compagno ha probabilmente un doubleton, non vedete differenze. Vi sembra di non poter far altro…

E non venitemi a dire che avete visto LA differenza… Non vi crederei… anche se adesso vi dessi tutte e 13 le carte… che sono:

Q 974 QJ96 109753

Il compagno ha probabilmente l’Asso di quadri, e Voi siete praticamente certi che NON passerà. Se avesse anche l’Asso di cuori e due onori a picche, non ci sarebbe nessun problema: il dichiarante a 5p andrà down. Ma se il compagno avesse proprio e solo AK di picche? In tal caso, bisogna fargli capire che la sola speranza di battere il contratto è quella di fare TRE prese in atout, e NON di fare prese fiori, men che meno di taglio. Da cui la carta corretta che, con 109753, è quella che più rifiuta: occorre infatti che il compagno NON ci faccia KQ1097…

Con queste ultime infatti, se veramente amiamo il nostro compagno, la carta corretta sarebbe la Donna…

Avete capito il concetto? Si basa sui punti di vista… Sud gioca piccola picche di mano CREANDO un punto di vista perdente… Est gioca una fiori scoraggiante CREANDO un punto di vista vincente… E credetemi… questi concetti difficilmente li leggerete altrove in questa forma…

Secondo Voi, per apprenderli, io li ho PRIMA espressi QUI in questo articolo, e POI li ho applicati ad una mano di bridge? Ebbene… no… E’ esattamente il contrario.

Infatti è a bridge, giocando, che si imparano miriadi di concetti, ed è solo SUCCESSIVAMENTE che si applicano nella vita. Per questo imparare il bridge è così importante, e soprattutto dei genitori dovrebbero capirlo. Che poi, l’importanza dei punti di vista, non è che UNO dei TANTI concetti che il bridge può insegnare, e che dei figli apprenderebbero senza neanche rendersene conto…

Il bridge è un pozzo senza fondo di insegnamenti di LOGICA, di MATEMATICA, di COMPORTAMENTO, di FILOSOFIA, di FINANZA…

Non vi ho convinto, neh? Amen, non importa…

Tanto, come sempre… è solo questione di punti di vista…

Però, anche se così fosse, non traditemi… c’è almeno una persona pronta ad uccidermi se non dico, pedissequamente, che… in difesa, terzi di mano e con una sequenza di carte equivalenti, occorre giocare la più piccola…

P.S. Mi sembrava già complesso così, ma se state bassi con AKx a picche, e il compagno NON ha la Donna, il dichiarante con QJ96x AK108x – Axx può (anzi, dovrebbe…) mantenere…