
Ebbene sì.
Possiamo raccontare l’ennesimo “colpaccio” della nostra esimia insegnante di Bridge, al secolo Valeria Bianchi, al millennio Ill.ma Ecc.ma che, coadiuvando un insieme di allievi certamente migliore di lei (chi sa, gioca, chi non sa, giustappunto… insegna…), è riuscita con fare rocambolesco ad assicurarsi la vittoria in quel di Salsomaggiore, nel Campionato Allievi.
Nonostante la squadra abbia tenuto per tutto il tempo la prima posizione, rimanendo sempre in testa e con oltre un incontro di scarto sui secondi, dovevano ancora avverarsi le ultime e più critiche situazioni: gli scontri diretti. Che, tradotto, significa che se siete 120 a 100 e chi è a 100 vince 20-0, la situazione seguente sarebbe di perfetta parità.
E gli incontri diretti erano ben due…
Beh, certo, la serata prima era trascorsa piacevolmente… in primis per l’inattesa situazione su cui nessuno avrebbe scommesso un copeco (copeco = centesima parte di un rublo, e un rublo quota 0,013 dollari… qui si scherza ma intanto si fa cultura…)… e poi per la reale possibilità di arrivare comunque primi…
Tutti sanno le imprese canore compiute durante la notte da tal MEZZINO – casualmente dante nome alla squadra – e su cui quindi non mi soffermerò, che durante la notte ha tenuto tutti svegli sulle arie di “I dreamed a dream” (Musical-Miserabili) e di “Vincerò” (Turandot-Puccini).
Resta purtroppo il fatto che al penultimo turno, complice la tensione, alta, tipica da tralicci Enel, si è avuta la sonora sconfitta propinataci dalla squadra AGOSTINI di 16,89 a 3,11.
La classifica a quel punto vedeva MEZZINO a 164,56 e CINGOLANI a 151,46, ed i terzi (gli appena scontrati AGOSTINI) comunque fuori portata.

Ma che dire di una ulteriore sconfitta 17-3 all’ultimo incontro, contro CINGOLANI?
Iniziano così le prime tre mani… pari… pari…pari… La tensione a quel punto avrebbe potuto accendere, wireless, persino una lampadina agli antipodi…
E poi un altro fuori campo: 6C dagli avversari, di facile fattura… e 4F più due dei nostri.

Un dramma… nel dramma… perché a quel punto la luce è mancata, i risultati sullo schermo sono diventati invisibili… con tutte le più nere previsioni logiche, possibili, prevedibili… perché con un altro parzialotto a favore degli avversari i match point di svantaggio avrebbero infatti ben potuto determinare la sconfitta ed il temuto 17-3…
Quasi tutti avevano finito di giocare… con la luce sempre mancante… coi nervi della Maestra a fior di pelle, ed i relativi tendini come spinti da una sciatica immaginaria…
finché una voce dal nulla gridava “Oro!!!” “Oro!!!”….
Era il joker, tal Fabrizio POZZI, che dalla postazione di controllo, protetta probabilmente da gruppi di continuità, poteva informare l’esanime Maestra e l’esausto gruppo di supporter sull’esito dell’incontro…

Certa gente ha tutte le fortune… perché i gruppi di continuità erano carichi grazie soprattutto al fatto di esser stati a lungo collegati, giustappunto tramite tralicci, ai neuroni della squadra MEZZINO: pare infatti che i suoi componenti avessero elettricità da vendere…
Comunque, il merito va un po’ a tutto il gruppo di allievi. Non solo ai 4 vincitori, cui comunque va il nostro plauso.
Altri, più nell’ombra, hanno infatti contribuito a modo loro ed in maniera significativa al risultato. Tutti forse ricordano il Generale Patton per la sua campagna del 43 in Sicilia… ma non tutti sanno che una colonna di mezzi corazzati deve essere dotata dei migliori meccanici del Mondo per essere efficiente, e nessuno ricorda mai i loro nomi…
Qui l’esempio non è calzante, ma indicativo.
Perché 4 amici han preferito dividersi, pur di lasciare ad alcuni la possibilità di eccellere.
Il che, più che a Patton, mi avrebbe dovuto far pensare al Giudizio di Salomone…
La sorte non ha invero favorito poi l’epilogo per questa seconda squadra, formata da forze eterogenee, perfino per regione, anche se le ha permesso di rientrare comunque in uno dei gironi più ambiti: il B.
Che dire di alcune sequenze sfortunate? Tipo il non aver ancora studiato il 4SA richiesta d’assi? O le relative risposte? Ma che importa… che importa…
Come diceva tal de Coubertin
L’importante non è vincere, ma partecipare…
Si, ma il foglio era finito e c’era un retro… si è perduto nella notte dei tempi, ma io posso intuire la frase completa… e voglio svelarvela…
L’importante non è vincere, ma partecipare… per vincere…


Finalmente qualche avvinazzato… nei festeggiamenti postumi…
Per chi poi avesse tempo… ecco il video completo…
