L’Aco e Renza

Sento dire da più parti come i circoli del bridge tendano a diminuire… e come sia già un successo il loro restare aperti. La diceria ha sostanzialmente una sua coerenza, logicamente e probabilmente suffragata anche da fatti e circostanze.

Il problema della coerenza si pone però quando quella stessa fonte, incautamente, dimenticando questo assunto che è anche il proprio incipit, si lancia in accuse temerarie ed infondate verso chi uno di quei circoli ha gestito con successo per anni, accusando formalmente il malcapitato di turno di mala gestio.

Ma come? Il circolo è in attivo, funzionante, e magari è rimasto aperto anche in tempo di covid, e adesso spunta questa accusa? In effetti l’accusa non è recente, solo che prima era confinata nell’alveo locale, mentre ora è nazionale, secondo il sillogismo “se una pecora è nera, e tu la aiuti, sei una pecora nera anche tu“…

E anche se tu non sei altro che un border collie, per “qualcuno” non sei altro che un’altra, stupidissima, pecora nera…

Bleah, non ne posso più di questa logica illogica… una affermazione, ancora più idiota della precedente, è poi che la mala gestio fosse volutamente pecuniaria… quando dubito fortemente che il ragguardevole bilancio di cassa fosse secondo rispetto a quello di altri circoli…

Avete mai paragonato una mala gestio alla situazione economica dell’Italia? Cosa direste se l’Italia fosse in attivo, senza debiti, e vi dicessero che chi l’ha condotta fin lì fosse un depravato prezzolato incompetente?

Che poi magari, ma solo per risparmiare, la verità è che da buon padre di famiglia ha solo comprato i prodotti dell’orto direttamente dal contadino, e quindi senza scontrino… E tutti hanno mangiato quelle minestre di verdure… che stranamente però solo alcuni ricordano…

Tutti gli altri, invece, si accodano… vorrei dire come le mandrie di cavalli, ma il mio pensiero è verso quegli animali che razzolano nel fango…

Che aggiungere poi se quello stesso malcapitato venisse poi accusato di lavorare per €600 al mese, 24h/24h: direste che è uno stipendio d’oro?

Beh, ci sono persone che dicono questo, e a me spiace, non perché ci tenga a difendere qualcuno, ma perchè sono stanco di avere a che fare con gli utili idioti

Ma come? Si fa tanta fatica a far giocare gli allievi, che alla prima occasione vengono strattonati dalla coppia “forte” di turno, e si perdono poi per sempre… e quando si trova un arbitro che li fa giocare lo si vorrebbe denunciare? Anziché ringraziarlo? Giocando lui con allievi, e senza premi? Ma di cosa si ha paura? Che possa fare una mano buona, essendo statisticamente impossibile prendere tutti zeri? Almeno decidetevi… non si parli di voler recuperare gli allievi… la coerenza ha ancora una certa valenza per i miei poveri neuroni…

Si, si, lo so… conosco perfettamente leggi e regolamenti, tirati fuori ad arte a seconda della convenienza come le grida di manzoniana memoria, ma conosco anche chi di quelle stesse leggi ne rispettava l’etica profonda più che il formale rispetto, e che tutti ricordiamo per il suo “chi è senza peccato, scagli la prima pietra…“.

C’era un tempo in cui anch’io ero sinceramente appassionato di bridge, e pensavo di poter mettere le mie competenze al servizio della Federazione… Ve la sintetizzo, perché non voglio parlare di me: dopo aver dimezzato i costi di creazione e stampa della Rivista B.D.I., e dopo aver aumentato le entrate pubblicitarie, in sintesi dopo aver creato sinergie e risparmi duraturi per oltre 300k annuali, e dopo aver proposto una gestione della rivista in sostanziale pareggio… ne venivo allontanato da persone che, in una qualsiasi delle mie società, non avrei assunto neppure come lustrascarpe… La rivista, come ben sapete tutti, è ora solo online

Potrei fermarmi qui, ma la coerenza è una brutta bestia… sempre in quell’epoca, mi ero reso conto delle difficoltà delle Asd di far quadrare i conti, ed avevo proposto di far aprire presso ogni Asd un circolo di Burraco: stessi arbitri… stessi locali… giorni diversi…

Apriti cielo. Lesa maestà del bridge.

Poveri ignobili e stupidi ignoranti…

Non ho elementi di prova, ma deduttivamente intuisco che i circoli tutt’ora aperti lo siano GRAZIE ALLE SINERGIE del Burraco e/o di altri giochi simili.

Voi pensate che io non lo abbia detto tutto questo all’epoca?

Niente da fare… ovviamente, poi, il tempo mi ha dato ragione, e prima o poi, statene certi, qualcuno verrà fuori con le ovvietà che io avevo detto quindici anni prima… e le spaccerà come idee proprie…

Mah… io invece dubito esisteranno altri appassionati come me… e come altri poveri cristi, perennemente messi in croce da, loro sì, prezzolati incompetenti nonchè inutili farisei…

La Speranza è l’ultima a morire, dicono, ma anche se gioca in coppia con Fede, contro un computer e Carità, a bridge ha purtroppo sempre il 25% di chances di dover stendere le proprie carte sul tavolo…